Dopo aver lavorato per le prime settimane su "Punto linea superficie" di Kandinsky e aver, ovviamente, prodotto una serie di composizioni basate sulle sue teorie, noi matricole di Architettura siamo passati a cose mooooolto più serie....
Il prof ci ha detto: "Andate fuori e sceglietevi un mattone" (per chi non lo sapesse la sede di architettura a roma tre è nell'ex mattatoio di Testaccio). "Bene", faccio io, "ma chissà dove andrà a parare". Così armata di foglio bianco e matita 2b ho iniziato a fare il frottage del mattone, nome a me sconosciuto allora.
Ed ecco cosa ne è venuto fuori:

Facile sì ma non è finita qui: il prof ci ha detto che dovevamo anche mettere in risalto e scegliere i segni interni al nostro mattone e, usando il paesaggio intorno al mattone, aggiungerne dei nostri.
Nel frattempo abbiamo fatto una colata di gesso per i mattoni (con misure raddoppiate che sono 15x56) che ancora si devono finire di asciugare...
Aaaaaahhhh panico! Sono passati i giorni, ok ci iniziamo a capire, poi un giorno fa: "L'avevate capito che il vostro mattone è il lotto in cui andrete a progettare la vostra casa no?"................................"A sì? Figoooooooo" Giustamente ci hanno spiegato che nella nostra vita da architetti non troveremo mai un terreno piano senza nemmeno un cavolo di albero che sta in mezzo...
Detto, fatto...ecco il mio 1° plastico... quella che sembra una freccia dovrebbe essere un laghetto ma mi hanno detto che più che un laghetto sarebbe una pozzanghera >.<


Come disse Louisse Kahn, sebbene in altri parametri, "Onoriamo il mattone"
Baci
Silvia
2 commenti:
..spero che la revisione ti sia andata bene..il plastico è bellissimo..imparerai le proporzioni di ogni cosa che passera fra le tue mani e nella tua mente. sono felice nel vederti entusiasta sono felicissima per la tua scelta, l'averla portata avnti fino in fondo ma soprattutto che tu possa stare sempre con tua madre..è un dono speciale come lo sei tu per lei. vi abbraccio forte e se non farai post per parlare della tua bellissima avventura scrivimi..approposito..ma come si chiamava il prof? io ne avuti diversi di romani che ora sono ritornati a Roma...se intercetti il prof. Tonino terranova non fartelo sfuggire..è anche su FB!!
bacioni
roberta
Ciao Roberta, la revisione é andata e non è andata, nel senso che dovrò fare comunque delle modifiche... Il prof non credo che lo conosci, comunque il cognome è careri. Devo dire che è meglio di quanto mi aspettassi e in effetti mi chiedo come avrei fatto se fossi andata a Milano...la mia mamma aveva bisogno di me e io di lei...
Ci sentiamo tra una pausa e un'altra..
Un abbraccio
Silvia
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